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Principi fondanti del libro genealogico d’origine della razza “Avelignese”

(denominazione tedesca: “Haflinger”)

1. Informazioni generali sull’organizzazione di allevamento

Haflinger Pferdezuchtverband Tirol
Schlossallee 27, 6341 Ebbs

2. Principi fondanti

2.1. Principi della registrazione della discendenza

2.1.1 Numero delle generazioni precedenti
Nel libro genealogico della razza avelignese devono essere iscritte come minimo 4 generazioni precedenti di razza Avelignese da parte di padre e 4 da parte di madre.

2.1.2. Indicazioni sull’animale da allevamento e sui relativi antenati
a) Nome, razza, contrassegno o altro tipo di identificazione
b) Data di nascita, luogo di nascita, sesso
c) Allevatore
d) Sezione del libro genealogico
e) Genitori
f) Ulteriori contenuti della registrazione della discendenza:
- Nome e indirizzo dell’organizzazione di allevamento riconosciuta per la razza Avelignese.
- Descrizione delle caratteristiche esteriori e interiori secondo i relativi criteri della corrispondente sezione di iscrizione del settore principale.
- Per gli stalloni indicare la linea di sangue: A, B, M, N, S, St oppure W.

2.2. Caratteristiche di razza

2.2.1. Descrizione generale e impiego
L’Avelignese è un cavallo espressivo e nobile, di impiego versatile, dotato delle caratteristiche dei cavalli da sella; di buon carattere, docile, gentile, parco e disponibile all’attività dinamica, può essere impiegato come cavallo da sella o da tiro leggero per gli scopi più svariati, in quanto adatto sia a bambini che adulti. È inoltre adatto all’impiego come cavallo da fattoria o da tiro pesante.

Genealogicamente vengono distinte 7 linee di sangue: A, B, M, N, S, St e W.

2.2.2. Aspetto esteriore
Colore e segni di riconoscimento:
Colori di base – è accettato il mantello sauro in tutte le possibili gradazioni, da chiaro a color carbone. Il colore deve essere pieno e limpido, non sono graditi il pelo ispido e la riga mulina. Le macchie sul muso sono ammesse, quelle sulle zampe non sono gradite. È apprezzata la criniera chiara o bianca; la criniera leggermente tendente al rosso è tollerata, mentre sono sgradite le colorazioni rosse, grigiastre e grigie della criniera.

Misure: Giumenta: Stallone:
Misura ideale Altezza al garrese 143 – 149 cm 144 – 152 cm
Misura ideale Circonferenza stinco 18 – 19 cm 18,5 – 20,5 cm

2.2.3. Conformazione
È gradita una struttura armonica, adatta ad un cavallo da tempo libero di impiego universale. Tra questa rientrano:

  • Testa: Testa nobile con occhi grandi, linea del naso leggermente concava e canale inframascellare ben aperto
  • Collo: Collo ben formato, di lunghezza adeguata e con attacco leggero alla testa.
  • Parte anteriore: Spalle oblique, lunghe e ben muscolose, garrese evidente e petto di larghezza adeguata.
  • Parte centrale: Tronco di lunghezza e ampiezza adeguate, con dorso teso ma elastico e con un buon collegamento alle zampe anteriori e posteriori, con costole arcuate lunghe ed oblique e colonna di adeguata lunghezza
  • Parte posteriore: Groppa ben formata, muscolosa, di lunghezza adeguata, non troppo ampia e senza eccessiva separazione.
  • Arti: Apparato locomotore stabile, corretto e asciutto; zampe dotate di articolazioni ben pronunciate e zoccoli resistenti.

2.2.4. Andature
Passo ampio e regolare; trotto energico, vivace ed elastico; galoppo saltato con forte spinta propulsiva del treno posteriore; andatura dal passo sicuro e cadenzato, con buona sospensione e precisione.

2.2.5. Caratteristiche interiori / Salute
È gradito un cavallo sano, fertile, dal carattere forte, docile, robusto, di impiego versatile, disponibile all’attività dinamica e in grado di sostenerla, facile da sfamare, resistente, in grado di acclimatarsi rapidamente, adatto a tutte le tipologie di impiego. Questo vale soprattutto per quanto riguarda l’impiego nell’attività sportiva da tempo libero.

Un carattere eccellente senza difetti e un temperamento equilibrato sono imprescindibili requisiti di base.

2.2.6. Difetti fisici o problemi di salute non ammessi
Tra questi rientrano:
a) Ernia ombelicale o diastasi della parte addominale
b) Anomalie della mascella: retrusione o protrusione mandibolare
c) Sensibili lussazioni delle articolazioni delle ginocchia
d) Criptorchidismo congenito
e) Anomalie congenite degli zoccoli, zoccoli diseguali, zoccolo piatto, zoccolo a becco
f) Dermatite estiva
g) Oftalmia periodica
h) Paralisi della laringe
i) Sarcoide equino

2.3. Marcatura

La marcatura viene eseguita, per il relativo settore di attività, secondo le locali normative vigenti a livello nazionale per il settore corrispondente.
La marcatura elettronica avviene mediante impianto di un transponder secondo le direttive UE vigenti per gli equini.

In caso di marcatura alternativa, questa dovrà avvenire tramite un marchio a fuoco ed un’analisi del DNA. Il marchio dovrà essere applicato sulla coscia sinistra all’altezza dell’articolazione del ginocchio. La dimensione, la forma e la posizione del marchio, unitamente alle lettere e ai numeri utilizzati, dovrà essere documentata per iscritto, sia graficamente che a parole, nelle registrazioni di origine.

2.4. Principali obbiettivi dell’allevamento

Lo scopo dell’allevamento dei cavalli di razza Avelignese è il mantenimento di esemplari di pura razza Avelignese, garantendo il mantenimento della linea di sangue e tenendo in considerazione le caratteristiche di razza predefinite.
L’obbiettivo è l’impiego dei cavalli come cavalli da sella o da tiro leggero di vario genere, adatti sia a bambini che adulti. È possibile anche l’idoneità all’impiego come cavalli da fattoria o da tiro pesante.

L’obbiettivo dell’allevamento deve essere ottenuto esclusivamente mediante allevamento di purosangue e selezione. Come parametri di selezione si considerano le prestazioni degli antenati, i parametri di salute, le caratteristiche esteriori e l’attitudine alla prestazione, come da allegato ai capitoli I e II.

2.5. Struttura del libro genealogico

Il settore principale di un libro genealogico della razza Avelignese deve essere suddiviso perlomeno nelle seguenti sezioni:

Stalloni Giumente
Registro di base Registro di base
Libro mastro degli stalloni Libro mastro delle giumente

Il settore principale è suddiviso nelle sezioni “registro di base”, “libro mastro delle giumente” e “libro mastro degli stalloni”.
Nelle varie sezioni vengono registrati solamente i cavalli che rispondono ai relativi requisiti.

2.5.1. Libro genealogico per stalloni (libro degli stalloni)
Il settore principale è suddiviso nel registro di base e nel libro mastro degli stalloni.

Registro di base
Vengono iscritti tutti gli animali di sesso maschile, i cui genitori sono stati registrati nel settore principale del libro genealogico della razza Avelignese, ma che non è stato possibile registrare nel libro mastro degli stalloni.

Libro mastro degli stalloni
Qui vengono registrati gli stalloni di tre anni o più grandi che rispondano ai seguenti requisiti:
a) I genitori devono essere registrati nel settore principale del libro genealogico.
b) Nella valutazione dell’aspetto esteriore, avvenuta ad una età minima di 2,5 anni, gli stalloni devono aver ottenuto un punteggio complessivo di minimo 7,5 punti, oppure un voto complessivo pari a minimo 7,50; inoltre lo stallone deve avere ottenuto, in tutti i giudizi parziali della valutazione, un voto singolo minimo pari a 6,0 – non sono ammessi punteggi inferiori per nessun giudizio parziale. I punteggi di cui sopra fanno riferimento al sistema di valutazione descritto all’allegato I.
c) Nella valutazione dell’attitudine alle prestazioni, gli stalloni devono aver superato, con un età minima di tre anni, uno specifico esame della prestazione in stazione, secondo l’allegato II. Il voto complessivo ottenuto deve essere di minimo 6,5, oppure deve raggiungere almeno i 70 punti indice; inoltre, in tutti i test parziali dell’esame il punteggio ottenuto dovrà essere di minimo 5,0 – non sono ammessi punteggi inferiori in nessun test parziale.
d) Gli stalloni devono essere privi di difetti fisici o problemi di salute non ammessi.

2.5.2. Libro genealogico per giumente (libro delle giumente)
Il settore principale è suddiviso nel registro di base e nel libro mastro delle giumente.

Registro di base
Vengono iscritti tutti gli animali di sesso femminile, i cui genitori sono stati registrati nel settore principale del libro genealogico della razza Avelignese, ma che non è stato possibile registrare nel libro mastro delle giumente.

Libro mastro delle giumente
Qui vengono registrate le giumente di tre anni o più grandi che rispondano ai seguenti requisiti:
a) I genitori devono essere registrati nel settore principale del libro genealogico.
b) Nella valutazione dell’aspetto esteriore, avvenuta ad una età minima di 3 anni, le giumente devono aver ottenuto un punteggio complessivo di minimo 70 punti, oppure un voto complessivo pari a minimo 7,00; inoltre la giumenta deve avere ottenuto, in tutti i giudizi parziali della valutazione, un voto singolo minimo pari a 5,0 – non sono ammessi punteggi inferiori per nessun giudizio parziale. I punteggi di cui sopra fanno riferimento al sistema di valutazione descritto all’allegato I.
d) Le giumente devono essere prive di difetti fisici o problemi di salute non ammessi.

2.5.3. Registrazione di cavalli provenienti da altre popolazioni di allevamento
I cavalli di razza Avelignese provenienti da altre popolazioni di allevamento vengono registrati nella corrispondente sezione del libro genealogico secondo i loro specifici requisiti. Qualora i requisiti e i criteri di prestazione non siano paragonabili, i cavalli verranno esaminati alla prima occasione di presentazione. In attesa del controllo o, comunque, in attesa della comprova dei requisiti di prestazione, i cavalli verranno iscritti nel registro di base relativo al sesso corrispondente.

In caso di adozione di cavalli d’allevamento che erano iscritti o annotati nel libro genealogico di un’altra organizzazione di allevamento, tali cavalli dovranno essere registrati con il nome finora utilizzato.

2.6. Antenati

Origine: da piccoli cavalli indigeni e dallo stallone arabo mezzosangue 133 El`Bedavi XXII (1868), con lo stallone 249 Folie (1874) come fondatore della razza Avelignese.
Gli antenati paterni devono ricondurre allo stallone 249 Folie 1874 e quindi ai fondatori delle linee di sangue A – Anselmo (1926), B – Bolzano (1915), M – Massimo (1927), N – Nibbio (1920), S – Stelvio (1923), St – Student (1927) e W – Willi (1921).
I cavalli di razza Avelignese devono avere 4 generazioni precedenti di razza Avelignese e possono presentare dell’arabizzazione aggiuntiva per un massimo dell’1,56%. La percentuale di arabizzazione aggiuntiva deve essere indicata dopo il nome, arrotondata a due cifre dopo la virgola.

3. Note finali

Per la messa in pratica delle direttive del libro genealogico d’origine per cavalli di razza Avelignese, tutte le organizzazioni di allevamento riconosciute, che gestiscono un libro genealogico filiale secondo le concrete direttive del presente libro genealogico d’origine, sono caldamente invitate a prendere contatto con l’organizzazione che gestisce il libro genealogico d’origine.

Le organizzazioni di allevamento di cavalli di razza Avelignese riconosciute, che gestiscono un libro genealogico filiale secondo le concrete direttive del presente libro genealogico d’origine, sono tenute al rispetto dei citati obbiettivi di allevamento e delle direttive relative alle modalità di ottenimento di detti obbiettivi. In particolare, tali organizzazioni dovranno aver cura di mantenere la linea di sangue e il colore tipico della razza Avelignese, e dovranno inoltre assicurare l’ulteriore sviluppo della razza utilizzando esclusivamente metodi di allevamento quali selezione e allevamento di purosangue.

L’associazione per l’allevamento dei cavalli Avelignesi “Haflinger Pferdezuchtverband Tirol” (in breve HPT) pubblica regolarmente sul suo sito web la versione aggiornata del documento di base.

Allegato I

Valutazione dell’aspetto esteriore dei cavalli d’allevamento

Per la valutazione dell’aspetto esteriore sono determinanti le seguenti 11 o 12 caratteristiche:

Giumente:

  • Tipo (T)
  • Testa (K)
  • Collo (H)
  • Parte anteriore (VH)
  • Parte centrale (MH)
  • Parte posteriore (HH)
  • Arti anteriori (VG)
  • Arti posteriori (HG)
  • Correttezza dell’andatura (GK)
  • Passo (S)
  • Meccanica dell’andatura al trotto (GT)

Stalloni:

  • Tipo (T)
  • Testa (K)
  • Collo (H)
  • Parte anteriore (VH)
  • Parte centrale (MH)
  • Parte posteriore (HH)
  • Arti anteriori (VG)
  • Arti posteriori (HG)
  • Correttezza dell’andatura (GK)
  • Passo (S)
  • Meccanica dell’andatura al trotto (GT)
  • Galoppo (G)

La valutazione delle singole caratteristiche avviene secondo un sistema di punteggio descrittivo prestabilito, che corrisponde allo schema riportato in seguito. Per una migliore differenziazione è possibile assegnare anche voti intermedi.

Schema di valutazione:
10 = eccellente
9 = ottimo
8 = buono
7 = abbastanza buono
6 = discreto
5 = sufficiente
4 = mediocre
3 = piuttosto scarso
2 = scarso
1 = molto scarso
0 = non presente

La valutazione complessiva è data dal voto medio calcolato in base ai punteggi tutte le singole caratteristiche; il voto medio viene arrotondato a 2 cifre dopo la virgola.

La misurazione dei cavalli offre riscontri su caratteristiche quali struttura fisica, costituzione e possibilità di impiego. Devono essere prese quantomeno le seguenti misure:

  • Altezza al garrese (indicazione in centimetri)
  • Stinco (indicazione in centimetri e mezzi centimetri)

Allegato II

Attitudine alle prestazioni degli stalloni

L’età minima degli stalloni è di 3 anni.

Per la valutazione dell’attitudine alle prestazioni, gli stalloni devono superare un esame in stazione della durata di minimo 30 giorni. L’esame in stazione consiste in una fase di esaminazione preliminare (detta training) sottoposta a valutazione, e quindi in un test finale.
La valutazione deve comprendere, come minimo, i seguenti gruppi di caratteristiche: caratteristiche interiori, esame delle andature di base, esame in campo aperto, salto libero, stile di salto in campo aperto, traino di calesse a un cavallo e disponibilità al traino.

Il numero minimo di animali da confronto è di tre stalloni; a questi possono essere assegnate anche analoghe razze di piccoli cavalli.

Le singole caratteristiche devono essere rilevate almeno come segue, e nella presentazione del risultato devono essere indicate unitamente al valore della valutazione:

Unbenannt

La valutazione delle singole caratteristiche avviene secondo un sistema di punteggio descrittivo prestabilito, che corrisponde allo schema riportato in seguito. Per una migliore differenziazione è possibile assegnare anche voti intermedi.

Schema di valutazione
10 = eccellente
9 = ottimo
8 = buono
7 = abbastanza buono
6 = discreto
5 = sufficiente
4 = mediocre
3 = piuttosto scarso
2 = scarso
1 = molto scarso
0 = non presente

Il risultato complessivo è dato dai singoli voti, ponderati in considerazione del valore delle valutazioni. L’organizzazione di allevamento deve indicare espressamente la forma della rappresentazione del risultato. Se il risultato complessivo viene indicato in forma di indice, devono essere indicate anche la media dell’esame e le relative differenze del singolo animale rispetto alla media dell’esame.